Viaggiare non è solo per ricchi. Ogni volta che ritorno da un viaggio, parlando con amici e conoscenti, esce spesso il discorso soldi. Il costo del viaggio è per stereotipo qualcosa di insormontabile per la maggior parte delle persone. Sento spesso dire:
- e se avessi i soldi viaggerei di più
- bello viaggiare con i soldi di papà
- quanti soldi hai che ti vedo sempre in giro, ma come fai?
Ecco in realtà, non sono né diventato ricco, né figlio di papà, né ho avuto una eredità, né ho vinto alla lotteria, nessuno paga i miei viaggi se non io stesso, con sudore e sacrifici.
Partiamo dal presupposto che sono figlio di classe operaia, e sono cresciuto con l’idea che: bisogna lavorare! Ho iniziato a lavorare dai tempi della scuola superiore per togliermi i primi sfizi, durante le ferie estive, e non ho mai smesso. Anzi ho aumentato la mole lavorativa fino ad avere anche due o tre lavori contemporaneamente: lavoravo in fabbrica la mattina, la sera e nel weekend aiutavo mia mamma in pizzeria.
L’anno che mi ha cambiato la mentalità: vivere in Australia
Ma la svolta è stata quando ho vissuto per un anno in Australia, proprio lì ho imparato l’arte del risparmio. Mentre io continuavo a lavorare con la mia mentalità di sempre, spendendo soldi in divertimento serate, vestiti, macchina, vedevo altri ragazzi che pur di risparmiare due euro da spendere nel prossimo viaggio, mangiavano solo pasta al pesto per giorni. Ogni centesimo possibile veniva risparmiato per la “fase di viaggio” cioè quando si smetteva di lavorare e si partiva per il classico road trip australiano.
Qua mi resi conto e imparai che la maggior parte dei soldi che spendevo finiva in cose superflue che non mi servivano veramente. Iniziai ad apprendere questa cosa e a cercare di diventare un po’ più “minimalista” e mi resi conto che con questa attitudine si può risparmiare veramente tanto, e che avrei potuto reinvestire questi risparmi nei famigerati costosi viaggi, che da sempre volevo fare. Cambiare stile di vita è stato il primo passo per poter viaggiare.
Come viaggiare con pochi soldi: strategie e consigli utili
1. Dormire in ostelli invece che in hotel
Un altro problema sorgeva, ok risparmio, ma viaggiare costa!!! Ecco questi ragazzacci che risparmiavano tanto durante la stagione lavorativa in Australia in realtà risparmiavano tanto anche durante il viaggio. Questi ragazzi viaggiavano per di più alloggiando in ostelli, cosa che io non avevo mai fatto, abituato ad immaginarmi la vacanza in bellissimi hotel vista mare.
Ecco devo dire che invece il soggiorno in ostelli, oltre che a farti risparmiare tanto, ti offre anche una bellissima esperienza sociale. Si conoscono tante belle persone con delle storie curiosissime, ci si aggrega ad altri gruppi e si esce assieme, si cucina e si mangia assieme, si diventa talvolta come una famiglia e capita anche che si continua a viaggiare insieme, questi sconosciuti a volte diventano anche grandi amici con i quali rimarrai in contatto anche tutta la vita.
2. Cucinare o mangiare street food
Oltre all’ostello, ci sono anche tanti altri modi di risparmiare in viaggio, sicuramente il mangiare è una delle altre spese principali, quindi invece di andare in ristoranti, spesso lussuosi e costosi, si cerca di mangiare in ristorantini o meglio baldacchini street food local, dove oltre a risparmiare si può anche vivere una vera esperienza. Inoltre gli ostelli, sono per la maggior parte provvisti di cucina, il che ti da modo di cucinare e praticamente spendere come, se non meno che a casa, specialmente se si viaggi in paesi più economici.
3. Lavorare in cambio di vitto e alloggio
Vi sono inoltre diverse modalità che consentono di alloggiare gratis in cambio di lavoretti o anche soltanto in cambio di un po’ di compagnia. Ci sono piattaforme come Workaway, dove persone offrono vitto e alloggio in cambio di aiuto con lavoretti di ristrutturazione, o manutenzione del giardino, o babysitting, o insegnamento di una lingua, ecc..Oppure tante forme di volontariato, molti ostelli offrono alloggio gratis in cambio di qualche ora di lavoro, diverse associazioni cercano volontari, anche in bellissimi progetti formativi, in cambio di vitto e alloggio.
4. Couchsurfing: dormire gratis ovunque nel mondo
Ci sono addirittura piattaforme come couchsurfing dove persone metto a disposizione un posto letto per qualche notte in cambio di un piccolo contributo, che può essere cucinare la cena con un piatto tradizionale del tuo paese. Di solito la carbonara funziona sempre!
5. Usare i trasporti locali
I trasporti sono un’altra tra le spese principali del viaggio, e anche in questo caso come nel mangiare possiamo scegliere bus locali anziché transfer di compagnie turistiche. Questo è anche un bel modo per viaggiare in maniera sostenibile e responsabile.
6. Scegliere destinazioni low cost e non turistiche
Un altro modo fondamentale per viaggiare low cost è senza dubbio quello di scegliere mete economiche e soprattutto meno turistiche, nelle quali oltre che usufruire di prezzi non sovraccaricati appositamente per i turisti, possiamo veramente visitare e vivere il luogo nella sua più pura autenticità, vera essenza del viaggio vero. Come dire due piccioni con una fava.
Viaggiare con budget limitato: questione di scelte
Ecco, una volta appresa questa modalità di viaggiare, facendo scelte consapevoli, facendo dei piccoli sacrifici a livello di confort e sciccherie varie, evitando di ricercare il lusso di una suite bordo piscina che in una viaggio non serve proprio a niente, o il ristorante stellato che fa la miglior pizza dall’altra parte del mondo, quando una pizza te la puoi benissimo mangiare a casa.
Se si parte con l’idea di cercare il viaggio autentico, di conoscere veramente la cultura e il paese che si va a visitare, se si dà priorità al viaggio, ecco che esso diventa veramente economico e alla portata di tutti.
Conclusione: viaggiare non è così costoso come sembra
Ho visto gente che usando queste accortezze, ha potuto viaggiare in Asia per ben sei mesi, tra Tailandia, Vietnam, Cambogia, Laos, Malesia e Filippine con meno di 3.000€. Ho visto gente che ha viaggiato in sud America per oltre 5 mesi con meno di 3000€.
Ecco se provate a pensare quanto solitamente a casa spendiamo in 6 mesi, o per esempio quanto abbiamo pagato la macchina e se avessimo potuto comprarne una a meno, o quelle scarpe nuove se veramente ci servivano, o l’ultimo modello di Iphone comprato quando ancora quello vecchio funzionava.
Se riusciamo a capire che buttiamo via veramente tanti soldi in cose inutili riusciremo a capire anche che in realtà viaggiare non è poi così costoso.





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